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domenica 16 ottobre 2022

JOTA-JOTI 2022

 

Un paio di settimane fa Massimo IW1ES, seguito poi da Giorgio IZ1RFD, mi telefonava chiedendomi la disponibilità a partecipare allo JOTA-JOTI 2022 con il Gruppo Scout Avigliana 1. E subito mi sono venuti in mente i fasti di anni passati, quando - anche con Dino IK1LJK - non mancavamo ad un appuntamento (tutto diligentemente riportato e raccontato nello storico della Sezione CISAR di Torino, che purtroppo non esiste più, all'URL http://www.brunero.it/cisar/attivita.html).

Inutile dire che la disponibilità è stata pronta, entusiastica ed immediata. Mi sarei dovuto occupare di intrattenere i diversi gruppi di ragazzi e ragazzini introducendoli nel fantastico mondo dell'ascolto della radio in Onde Corte. Fantastico - ovviamente - per me... il difficile sarebbe stato renderlo fantastico anche per loro; ma non sarebbe stata la prima esperienza e quindi, anche se ancora claudicante per un recente incidente, mi sono subito preparato la "borsa degli attrezzi"; e per questa volta avrei avuto in serbo una radio non solo da ascoltare ma anche da vedere!

E così sabato 15 ottobre, di buon mattino, sono arrivato nel parco che affianca la chiesa di S.Maria Maggiore ad Avigliana, dal quale si accede ai locali della parrocchia dove, con l’aiuto di Massimo IW1ES, abbiamo prontamente allestito una stazione di ascolto in Onda Corta. Per prima cosa ci siamo occupati dell’installazione dell'aereo, un captatore verticale di 10 metri tenuto su dalla solita canna da pesca in fibra di vetro, coniugato con un adattatore trasformatore Un-Un 9:1.

Nella stanza dove ci avrebbero raggiunto a gruppi i giovani scout, per sessioni di una mezz'ora ciascuna, è stato piazzato un Icom IC-7610 ed un PC portatile; sul grande schermo della radio di 155x90mm non è stato difficile indicare ai giovani ascoltatori i vari segnali analogici (stazioni di radiodiffusione internazionale, VolMet, radiofari marittimi, segnali di tempo e frequenza campione) e digitali (cartine meteofax, trasmissioni in RTTY, Acars ed altro).

Il tutto condito con giochi, quiz, domande, interventi ludici, informazioni semplici ma esaustive... L'interesse è stato grande, la curiosità sulla tipologia di antenna, sulla visualizzazione dei segnali, sull'ascolto di lingue strane provenienti dai quattro angoli del mondo ha catalizzato grandemente l'interesse dell'uditorio. Certo, con i ragazzi più grandi ho potuto addentrarmi un po' più in profondità, mentre con quelli più piccoli ho preferito accendere faci di curiosità e scintille di stupore.

Alla fine della giornata, spossato ma soddisfatto, sotto gli occhi di Massimo IW1ES cui purtroppo ho rubato senza accorgermene tutta la scena (si era preparato di tutto punto un set di PC ed apparati portatili per poter ascoltare via Internet altri gruppi scout), il tempo è finito ed è arrivata l'ora di smontare tutto e salutarci.

E' stata per me, come nel passato, una magnifica esperienza. Non mi è affatto mancato il fatto di non aver collegato e fatto collegare i gruppi scout tra loro per mezzo di stazioni di radioamatore: ci ha pensato Giorgio IZ1RFD ed in parte anche Dino IK1LJK, che hanno operato in una stanza attigua con il call II1BP. Le due esperienze si sono dimostrate per i giovani scout sicuramente complementari.

Ecco qui sotto alcuni scatti fotografici.

Dopo aver serrato tra loro tre pali di legno solo come gli scout sanno fare, ecco la fase di allestimento dei due dipoli per i 40 e 20 metri sotto il vigile occhio di Giorgio IZ1RFD

 

Qui sopra il captatore verticale "broadband" realizzato con Un-Un 9:1 e canna da pesca di 10 metri

 

Massimo IW1ES ed il sottoscritto con il loro "parco giochi"

 

 
Ed ecco anche Dino IK1LJK, in un momento di pausa tra un contatto in CW e l'altro...

E' stata un'esperienza decisamente positiva, non solo per noi da questa parte della barricata, ma anche (e soprattutto) per i giovani scout, ai quali speriamo di aver fatto passare in modo ludico ma istruttivo una bella giornata, ai quali speriamo di avere inculcato un po' di interesse nel nostro magico ed interessante mondo del radioascolto e che speriamo di rivedere (pimpanti ma composti) il prossimo anno.

Angelo IK1QLD, Massimo IW1ES

sabato 24 settembre 2022

Visita inaspettata

Nella vita può capitare che un singolo caldo raggio di sole riesca a illuminare e scaldare il cuore di un vecchio lupo di mare, in un periodo un po' particolare della sua vita...

Un paio di messaggi di preavviso su WhatsApp sono stati il prodromo della grande e bella sorpresa che mi ha fatto l'amico Ivan, presentandosi da me di buon mattino, con centinaia di kilometri sulle spalle, essendosi messo in cammino ancora con il buio; con il suo sorriso, con la sua gioia nel rivedermi dopo ben 4 anni, suscitandomi una serie indescrivibile di emozioni che solo il ritrovarsi tra vecchi e buoni amici può fare.

Un caffè preso insieme parlando brevemente del più e del meno ha rotto il ghiaccio: di lì a poco era come se il tempo non fosse mai passato dalle nostre ultime comuni scorribande radiantistiche, dalle nostre mattane, dalle giornate passate or qua ed or là ad issare antenne, a provare improbabili o impossibili adattatori, a srotolare centinaia di metri di cavi coassiali, ad ascoltare segnali radio dai quattro angoli del mondo.

Eppoi ci siamo ritrovati nello shack, a parlare ovviamente di esperienze con antenne più o meno amplificate, di ricevitori, di filtri... insomma: di tutto quello che in 4 anni non eravamo riusciti a raccontarci se non con laconici messaggi. Ma ritrovasi e parlarsi di persona è una cosa che non ha e non avrà mai eguali!

E poi Ivan ha tirato fuori dallo zaino due ricevitori che sapeva avrebbero attirato grandemente la mia attenzione, un Malachite ed un Belka-Dsp. 

E di nuovo abbiamo condiviso le nostre sensazioni di ascolto, i nostri pareri e le nostre impressioni, mettendoli a confronto con altri ricevitori presenti in stazione... e parlando e discorrendo e discettando e discutendo si è fatta ora di pranzo; e poi - purtroppo - è arrivato anche il momento di salutarci e di riabbracciarci con la promessa di non rimanere troppo tempo senza rivederci...

Grazie Ivan per la sorpresa, per la tua amicizia, per la visita inaspettata, per il raggio di sole che mi hai portato. Ma... Osservando con attenzione le foto, si nota un "buco" nello scaffale... ti sei portato via qualcosa? 😂😂😂


lunedì 18 luglio 2022

WRTC 2022 Award

 




A first time ever award, dedicated to the promotion of the organization of the WRTC 2022, the "World Radio Team Campionship".

Beginning on 1st of January through 10th of July 2022, over 150 Italian HAM operators have activated 12 specials WRTC callsign, one for each Italian call area.

Special WRTC callsigns were also activated during some contests. The final activity took place during the IAUR HF Contest 2022.

Award rules here: https://www.wrtc2022.it/en/wrtc2022-award-19.asp

I ranked 81st among 9141 Italian operators (734th among 18427 HAM operators from all over the world); I worked all the 12 Italian call areas, on 9 bands (160, 80, 40, 30, 20, 17, 15, 12, 10 meters), in the 4 modes (CW, SSB, RTTY, FT8) provided for by the regulation.

martedì 28 giugno 2022

Ham Messe Friedrichshafen 2022


Una sera di qualche settimana fa mi telefona Paolo dicendomi che sta costituendo un equipaggio di 4 persone per andare in auto alla Ham Messe di Friedrichshafen; mi dice che io sarei il terzo e se conosco un quarto OM per completare il carico. Nemmeno tre giorni dopo, l'equipaggio è costituto e si fa il crono-programma e la tabella di marcia; Paolo da ottimo organizzatore ha già trovato dove e come dormire, ha fatto una stima dei costi, ha suddiviso le quote, ha predisposto orari e tutto il resto. E così giovedì 23, avendo acquistato i biglietti ed il parcheggio via Internet, all'ora di pranzo si parte alla volta di Friedrichshafen (via Como, Lugano, Bellinzona, Splugen, Thusis, Chur, Bregenz, Lindau) dove arriviamo in prima serata, in tempo per scaricare i bagagli, prendere possesso dell'alloggio individuato e prenotato da Paolo (in Ailinger Straße), e fare un bel giro a piedi per Friedrchshafen.

Cena coi fiocchi in un locale sul lungolago (s'Wirtshaus am See), foto di rito e salita sulla terrazza panoramica del Moleturm in riva al lago di Costanza (Bodensee) e poi subito a casa, dove arriviamo mentre si scatena un temporale con fiocchi e controfiocchi!

 

Alle 9 del mattino seguente, dopo abbondante colazione con prelibatezze locali, siamo davanti all'ingresso della fiera, in mezzo alla calca di quanti (ma quanti erano!) non vogliono perdersi l'occasione della loro vita. Anche noi quattro ci dividiamo ed ognuno prosegue per la sua strada, essendoci dati appuntamento alle 12 in un luogo riconoscibile.

E così, tra le mille cose presenti nei vari banchi del flea markt, dove ognuno di noi non si è fatto sfuggire questo e quello, si arriva all'ora di pranzo... le diverse "mangiatoie" con tavoli e panche all'aperto sono prese d'assalto, fuori piove, gli ombrelloni non sono tanti e si fa quel che si può... al momento ci accontentiamo di una buona weiss ristoratrice e rimandiamo a più tardi un pasto più corposo.


 

L'ultima ora la passiamo tutti assieme nello stand "istituzionale" dove troviamo in bella mostra le ultime radio Elekraft, Icom, Elad, tanti stand di produttori di amplificatori RF, costruttori di antenne, sviluppatori di software e tanto altro. Ed anche gli stand istituzionali delle varie associazioni nazionali di radioamatori di mezzo mondo.


Sotto una pioggia battente, con temperature assolutamente autunnali, ognuno fiero dei suoi acquisti e con un po' di rammarico, ci rimettiamo in viaggio - giusto un quarto d'ora prima della chiusura - per il ritorno, dove il mal tempo ci accompagna fino alle porte della frontiera italiana: Torino ci accoglie con una temperatura assolutamente piacevole, per Pinerolo ci vorrà un po' più di tempo (a Torino c'è il caos per via delle celebrazioni per San Giovanni, fuochi d'artificio, annessi e connessi).

Il team: IK1RAC, IK1ZYW, IZ1SCM e IK1QLD



























domenica 12 giugno 2022

Riunione radioascolto

Grazie all'invito di Bettino che ci ha nuovamente ospitati a casa sua, si è svolta ieri, finalmente in presenza, la riunione del noto "gruppo radioascolto subalpino" che da mensile è diventata purtroppo aleatoria. La data è stata forzatamente scelta piuttosto avanti nel calendario e ci sono state defezioni dovute a molteplici motivi; ciononostante grazie alla generosa ospitalità del padrone di casa, che non ci ha fatto mancare nulla quanto a generi di conforto e novità di mercato, è stata una riunione ottimamente riuscita, assolutamente piacevole ed interessante. Sotto un porticato fresco ed accogliente, su una tavolata ampia sono apparse, come funghi dopo la pioggia, le ultime novità in fatto di radio ed antenne portatili, che con l’aiuto di tutti sono state provate, vagliate, testate e confrontate, con una nutrita serie di antenne corte, lunghe, caricate, amplificate, lineari e loop...

Ricevitori lillipuziani per onde corte, ricetrasmettitori QRPP, ricevitori DAB+, valigette porta-tutto sono passati di mano in mano per la gioia degli occhi e delle orecchie ma anche - e forse soprattutto - delle mani che hanno avuto modo di premere, schiacciare, ruotare, selezionare, sintonizzare, accendere, spegnere...




Come sempre il tempo è stato tiranno e tre ore sono passate in un attimo. Ma se la situazione sanitaria si evolverà per il meglio, come tutti speriamo, ci ritroveremo dopo i mesi estivi per nuove e mirabolanti avventure, per raccontaci dei nostri ascolti esoterici (ad esempio ieri abbiamo potuto appurare come ci fossero ottime aperture propagative via F2 sui 6 metri e sulla banda OIRT) e tanto altro.

Ancora una volta grazie al nostro anfitrione, ospite, amico e sodale Bettino IZ1CCF, cui va la riconoscenza di tutti per averci ospitati, rifocillati ed intrattenuti.



giovedì 12 maggio 2022

XVIII Campo Radioascolto 2022

Basta osservare la Casa Balneare Valdese di Pietra Ligure nelle foto di questo campo di radioascolto appena trascorso e confrontarle con quelle delle passate sedizioni, ben 17, per vedere quanta acqua è passata sotto i ponti (ma anche sopra, e mi riferisco alle ristrutturazioni forzose derivate dal fortunale occorso nel novembre del 2018 che con raffiche di vento a 180 Km/ora e onde di 10 metri hanno provocato ingentissimi danni alla struttura). Ma il tempo non ha sopito la voglia di riprovarci ancora; riprovare ad organizzare un campo di radioascolto dopo ben due anni di inattività causata dalle restrizioni sanitarie; per trovarci tra amici, appassionati, radioamatori, SWL, BCL, curiosi; per ritrovare il gusto di socializzare, confrontarci di persona sulle esperienze passate e gli aneliti futuri, per condividere gli esiti delle nostre attività, per scambiare opinioni in modo discorsivo e dialettico, per capire, spiegare, ascoltare, per realizzare assieme i nostri progetti, per discutere sui vari setup possibili, immaginifici, irrealizzabili... insomma tutte quelle cose che né tramite i social, né con le videoconferenze, né con la posta elettronica è possibile fare.

E così con la complicità ed i buoni uffici di Cristina e Gianfranco, gli splendidi gestori della struttura, che ci hanno riservato il miglior locale per l’installazione delle nostre apparecchiature, le stanze più vicine alla stanza dei bottoni, che ci hanno garantito il passaggio di cavi coassiali e non, che ci hanno supportato nelle nostre strane richieste e nelle nostre particolari esigenze , anche quest'anno siamo riusciti ad organizzare una più che degna sala radio; che quest'anno ha visto protagonisti tanti ricevitori SDR per le onde lunghe medie e corte (Sdrplay RSP1A, Perseus, Airspy HF+ e HF+ Discovery) con i vari programmi di gestione e decodifica (per FT8, FT4, DSC, HF-FAX, NAVTEX, HFDL, DAB, DRM, SITOR-B, WSPR e altro), un paio di ricevitori portatili (Tecsun PL-660, H501-X e HXDATA D-808), un Lowe HF-150  ed il classico e pluri-testato setup di Hubert per la caccia alle stazioni in FM e DAB+.

Il setup di Hubert comprendeva ovviamente il suo parco di antenne VHF direttive e non, ricevitori e decodificatori vari, mentre per le bande più basse è stato verificato che il miglior compromesso è ancora il captatore verticale di 10 metri (issato con la complicità di una robusta canna da pesca), con contrappeso marconiano e adattatore/trasformatore 36:1 Mini Circuits. Un dipolo verticale per la banda AIR, costruito ad hoc, ha completato la selva di antenne con cui si è colonizzata la struttura...

Vento forte e pioggia battente ci hanno accompagnato nei primi giorni, ma poi il meteo si è fatto clemente ed un bel sole caldo con mare piatto e cielo azzurro intenso ci hanno accompagnato fino alla fine del nostro tempo di radioascolto; tempo che non vorremmo finisse mai perché stare assieme per esercitare il nostro hobby preferito è la cosa più bella del mondo. Perché ascoltare il mondo e commentare assieme questo e quello, scambiarsi le cuffie e le antenne, dare ed accettare consigli e suggerimenti, valutare la bontà di questo ricevitore su questa banda piuttosto che di quello su quell'altra banda, con questo o quel software, con un'antenna piuttosto che con un'altra è un esercizio ginnico per il corpo e la mente, è una pratica che solo in queste situazioni ci è concesso fare ed esercitare.

E quindi, anche se questo XVIII campo di radioascolto di primavera si è appena concluso, si va via già pensando a quello del prossimo anno, alle prossime radio da valutare, alle prossime installazioni, alle prossime prove ed alle prossime esperienze; potendo condividere i nostri afflati ed i nostri aneliti a pranzo piuttosto che a cena o a colazione, magari facendo due passi sulla passeggiata a mare o cercando nel negozio più vicino il cavetto che si è usurato o la rara bottiglia di vino...

Tanto siamo sicuri che Cristina e Gianfranco si faranno in quattro per noi, che la sistemazione alberghiera sarà ottimale, che la sala radio sarà nuovamente a nostra disposizione, che ci alzeremo da tavola impressionati dalla qualità della cucina, che una sdraio ed un ombrellone sono lì ad aspettarci, e magari ci scapperà anche un bagno in mare oltre che l'ascolto di un NDB mai sentito prima piuttosto che una stazione Navtex in HF o un porto del Pacifico in DSC.

Tra le persone da ringraziare, oltre ai gestori della Casa Balneare Valdese di Pietra Ligure, ai partecipanti al campo, ai visitatori che sono venuti a trovarci da più parti, non posso mancare di citare il noto Giò Barbera che ci ha menzionati su diverse testate.


 

Ecco qui sotto i link che non potete mancare di aprire e visitare:

https://www.areamediapress.it/2022/03/19/dal-5-all8-maggio-torna-a-pietra-ligure-il-campo-radioascolto-di-primavera/

https://air-radiorama.blogspot.com/2022/02/campo-radioascolto-di-primavera-iixx.html

http://cisar.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1592:radioascolto-le-info-di-maggio-2022&catid=64&Itemid=269

http://www.brunero.it/pietra_22/index.html