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domenica 28 giugno 2026

Friedrichshafen 2026

 

Anche quest'anno non sono rimasto immune al richiamo delle sirene teutoniche che dalle sponde del Bodensee (Lago di Costanza) hanno cominciato a far arrivare il loro richiamo già alcuni mesi fa. La premiata "ditta" Paolo IK1ZYW ha funzionato perfettamente, come sempre; e così grazie a lui abbiamo ritrovato il solito posto dove accasarci e un ottimo equipaggio per dividere le spese. Quest'anno gli argonauti erano, oltre al sottoscritto e a Paolo IK1ZYW, Roberto IW1GIM e mio cognato Paolo IU1HGK (da Finale con furore!).

Compagno aborrito ed inatteso, quest'anno il caldo ci ha dato parecchio fastidio...

Ma vado con ordine. Partenza da Torino con 10' di anticipo rispetto all'orario concordato, ovvero le 8 di govedì 25 giugno; il viaggio è andato liscio come l'olio, grazie al potente mezzo messo a disposizione da Paolo, dotato di ogni comfort. Nessun problema di code né in autostrada né in dogana. Sosta mangereccia, come già altre volte, all'area di sosta Isola Ovest, appena prima del passo del San Bernardino dove un lago limpido ed increspato dal vento, pini ed abeti secolari ed una temperatura addirittura fredda ci hanno fatto compagnia nel nostro esercizio mandibolare.

Appena dopo il passo ci siamo goduti una incredibile apertura di E sporadico in banda 88-108 MHz: una stazione spagnola dalle Canarie, una araba da Nord Africa, una stazione in catalano e qualche altra stazione spagnola... fantastico!

Man mano che si scendeva verso il Bodensee si teneva sott'occhio il termometro esterno e vaghi pensieri attanagliavano le nostre menti pensando al momento di scendere dalla vettura; momento che si è concretizzato, intorno alle 15, nel piazzale del museo dell'Aeronautica Dornier... 36°C... da svenire... Fortunatamente il museo era climatizzato e ci siamo goduti la visita. Chi va alla HAM Messe di Friedrichshafen non può mancare di andarlo a visitare, bello oltre ogni dire!

 

 

All'uscita, una temperatura da forno ci ha abbracciati e tenuti compagnia fino a casa, dove abbiamo avuto modo di rinfrescarci e riposare le stanche membra. Cena consumata, ça va sans dire, al Lammgarten, sule rive del lago. Passeggiata e immancabile ascesa alla terrazza panoramica o Aussichtsturm an der Hafenmole hanno concluso la serata.

 

Dopo un caldo sonno ristoratore, abbiamo fatto colazione al bäckerei della catena Peter Knor vicino a casa e poi via verso la fiera! 

 

Alle 8.30 si era già in coda per entrare...

 

Ad essere sinceri non c'è stato l'assalto ai tornelli o alle biglietterie, come ci era capitato in altre passate edizioni; abbiamo potuto visitare, guardare, soppesare, mercanteggiare con abbastanza tranquillità e senza essere travolti dalle masse. Anche la sosta mangereccia è stata affrontata con abbastanza tranquillità, senza soverchie code alle casse; purtroppo l'area non era del tutto coperta da ombrelloni ed il cado era piuttosto insopportabile, ma si è fatto buon viso a cattivo gioco e con qualche boccale di birra e piatti tipici ci siamo ampiamente rifocillati.

Ecco alcun simpatici incontri...

 

 

 



Stanchi ma soddisfatti abbiamo infine affrontato la calura all'uscita della fiera, abbiamo trovato le forze per raggiungere l'auto e ci siamo fiondati a casa per rimetterci in sesto. All'ora giusta abbiamo nuovamente affrontato la canicola per recarci, così come si suole, al Lammgarten per fare rifornimento e rimetterci in forze. Eppoi a nanna.

Di buon ora, dopo colazione e visita di rito al supermercato di Romanshorner Plaz (rifornimento birre e prodotti tipici) ci siamo recati in visita al Museo Zeppelin; anche questa è una visita che chi va a Firedrichshafen non può assolutamente mancare!

 

La visita è durata più del previsto, anche se in tre lo avevamo visitato almeno altre due volte negli anni passati, segno che c'è sempre qualche cosa che non si è visto o non si è notato nelle volte precedenti. E questa volta avevamo con noi un esperto (un cognato ingegnere con più di 40 anni di servizio alla Piaggio Aero!).

Stanchi per le tre ore di visita e per la giornata precedente, ci siamo rimessi in macchina alla volta di Torino e poi Pinerolo, con sosta mangereccia all'area di sosta Isola Ovest del passo San Bernardino; peccato... niente più E-sporadico in VHF.
 
Che dire della spedizione di quest'anno? In fiera abbiamo notato meno gente che in passato, prezzi troppo elevati al flohmarkt, buona accoglienza allo stand ARI ed EURAO (quest'anno presidiato da un gruppo di simpatici e giovanissimi rumeni), sempre cordialità e attenzione al visitatore allo stand ICOM. Personalmente, avendo tentato un paio di contrattazioni su tasti telegrafici troppo cari non andate in porto, ho preso un po' di minuterie e toroidi. Paolo IU1HGK s'è potato a casa un bello strumento digitale; anche Roberto e Paolo hanno portato a casa un paio di oggetti simpatici e, soprattutto, funzionanti. Fatte le debite somme ci siamo divertiti, abbiamo fatto conversazione con tanta gente, abbiamo patito il caldo ed abbiamo mangiato e bevuto a sazietà ed in ottima compagnia.
 
Se tutto va bene ci si legge il prossimo anno per l'edizione 2027. Ciao! 

lunedì 27 aprile 2026

IY1TO e International Marconi Day


 Il 25 aprile di ogni anno si celebra l'International Marconi Day. Le stazioni di radioamatore con nominativo speciale marconiano, in accordo con il Coordinamento delle Stazioni Marconiane Italiane, celebrano i natali di Guglielmo Marconi ritrovandosi "on the air", ricordando alla comunità radioamatoriale internazionale (qualora ce ne fosse bisogno, dal momento che i radioamatori tutti sono in qualche modo figli di Guglielmo Marconi), le ricerche, gli esperimenti e i risultati del genio italiano. 

In questa giornata del 25 aprile di ogni anno, sono attive stazioni commemorative marconiane, con tanto di nominativo speciale (che si riconosce per la presenza della lettera Y nel prefisso radioamatoriale), solo nei luoghi dove è storicamente accertato che Marconi abbia effettuato esperimenti e prove di collegamenti radio; in particolare a Torino è stata istituita ed è attiva la stazione IY1TO dal momento che tra il settembre ed il dicembre del 1915 Guglielmo Marconi effettuò i primi esperimenti di comunicazione tra terra ed aerei in volo presso il Campo Volo di Mirafiori, ora inglobato nel parco Gustavo Colonnetti (già Aeroporto Militare Carlo Piazza: del vecchio aeroporto sono conservati solo dei ruderi della torre di controllo), vedi https://csmi.altervista.org/wp/iy1to/.

Sabato 25 aprile 2026, per celebrare con il mondo intero l'International Marconi Day, la sezione ARI di Torino ha allestito ed attivato, presso il Parco Colonnetti e nei pressi dei ruderi della vecchia torre di controllo del Campo Volo di Mirafiori, la stazione marconiana IY1TO. In particolare sono stati chiamati a partecipare alle operazioni di allestimento dello stand, della realizzazione e della posa delle antenne, gli allievi del corso per l'ottenimento della Patente di Stazione di Radioamatore, come momento finale didattico e formativo.

Ho avuto il piacere di partecipare anche io agli aspetti emozionali di tale attività, ricevuto con affetto ed amicizia dai tanti radioamatori che ancora si ricordano di me e della mia trentennale frequentazione della sezione ARI di Torino, dove sono entrato come allievo, dove ho conseguito la Patente di Stazione di Radioamatore, dove ho insegnato per alcuni anni telegrafia, dove sono stato anche membro del Consiglio Direttivo. 

Ho ritrovato nelle giovani leve della Sezione ARI di Torino lo stesso spirito collaborativo, la stessa voglia di mettere in comune scienza e conoscenza, la stessa voglia di fare e di mettersi in discussione, lo spirito di avventura, di collaborazione e di amicizia.

Grazie a tutti per la bella giornata passata assieme!




giovedì 2 aprile 2026

Contatto radio ISS - Lanciano

Ieri 1 aprile è andato perfettamente in porto il previsto contatto radio tra Sophie Adenot KJ5LTN a bordo della Stazione Spaziale Internazionale e due plessi scolastici, l'Istituto Comprensivo “Gabriele D’Annunzio” di Lanciano (Chieti) diretto via IQ6LN e l'Istituto Comprensivo “Mohandas Karamchand Gandhi” di Pontedera (Pisa) on telebridge via IQ6LN.

Come si sente dal video qui sotto, il nominativo utilizzato dall'astronauta Sophie Adenot KJ5LTN era OR4ISS.

Il contatto è iniziato intorno alle 11:55 UTC (13:55 locali) e, per l'orbita e la velocità della Stazione Spaziale, il tempo di acquisizione dei segnali è stato di soli 10 minuti. La mia registrazione copre quasi tutto l'arco temporale di acquisizione, sicuramente è la registrazione più lunga di un contatto radio tra ISS e terra.

Nella registrazione si ascolta ovviamente solo la voce dell'astronauta Sophie Adenot KJ5LTN, che risponde alle seguenti domande proposte dagli studenti dei due plessi scolastici:

1. Gli esperimenti che conduci nello spazio possono migliorare la vita sulla Terra?
2. Come è cambiata la tua visione della vita dal tuo primo viaggio spaziale?
3. Perché alcuni esperimenti devono essere eseguiti in microgravità?
4. Riesci a sentire i suoni o a sentire qualcosa nello spazio?
5. Quali ricerche scientifiche stai conducendo sul cambiamento climatico?
6. Cosa provi quando lasci la Terra?
7. In quali parti del pianeta Terra sono più visibili gli effetti del riscaldamento globale?
8. Qual è il compito più difficile nello spazio?
9. Che aspetto ha il buco nello strato di ozono dallo spazio?
10. Come si fa a trascorrere il proprio tempo nello spazio? Che cosa fai?
11. Vedere la Terra dallo spazio cambia il modo in cui pensi all’ambiente?
12. Volevi già diventare astronauti quando eri bambino?
13. Avete scoperto nuovi materiali che potrebbero essere utili sulla Terra?
14. Cosa ti ha spinto a diventare un astronauta?
15. In che modo la microgravità influisce sul corpo umano?
16. Qual è la cosa più bella che tu abbia mai visto nello spazio?
17. Per quanto tempo si può stare in una stazione spaziale?
18. Quali sono i ruoli e i compiti differenti dei membri dell’equipaggio?
19. Cosa succede quando si ritorna sulla Terra dopo una missione?
20. Qual è la prima sensazione che hai provato in assenza di gravità?

Il programma ARISS (Amateur Radio ISS) è stato progettato per coinvolgere il maggior numero di individui, in particolare il pubblico giovane in età scolare, con le tecnologie spaziali e le attività dei Radioamatori; è un'esperienza unica e coinvolgente per i nostri giovani ed è un modo per approcciarsi al mondo dei Radioamatori. 

Per la realizzazione dell’iniziativa sono state fondamentali la passione, la determinazione, le competenze e gli strumenti messi a disposizione dai radioamatori della sezione ARI di Lanciano, da altri radioamatori indipendenti e da tecnici che hanno offerto il loro supporto. Una menzione speciale meritano, inoltre, Micol Ivancic IU2LXR, ambasciatrice ARISS ed ESERP e vicepresidente di TGS (Telebridge Ground Station) e Francesco De Paolis IK0WGF presidente di AMSAT Italia, selection manager e mentore ARISS, che hanno seguito tutte le fasi di attuazione e curato i rapporti con la NASA; Claudio Ariotti IK1SLD, consigliere di AMSAT Italia e presidente di TGS con il suo indispensabile supporto tecnico anche come stazione di backup


giovedì 26 marzo 2026

KJ5LTN Sophie Adenot dalla ISS

 

Il 25 marzo l'astronauta Sophie Adenot KJ5LTN si è collegata sulla solita frequenza di 145.800 MHz con gli allievi di Vauban, École et Lycée français de Luxembourg. Vauban, una scuola di riferimento in Lussemburgo, accoglie studenti dall'età di tre anni fino al baccalauréat (il diploma di maturità francese), all'interno di un ambiente moderno e multiculturale. Il suo impegnativo programma educativo è aperto a prospettive internazionali anche grazie all'intensivo insegnamento delle lingue ed ha una vasta gamma di interventi e servizi dedicati agli studenti. 

 

Nella prospettiva di aprire ai suoi allievi non solo il mondo ma addirittura lo spazio, è stato organizzato un incontro tra gli allievi della Scuola e KJ5LTN Sophie Adenot, radioamatrice ed astronauta della ISS Stazione Spaziale Internazionale; gli studenti del Vaubna hanno preparato una serie di domande e Sophie Adenot ha risposto con gentilezza e compiutezza ai vari interrogativi.

Sophie Adenot ha maturato una lunga esperienza nella divulgazione scientifica, dedicandosi a conferenze e attività di sensibilizzazione per bambini e studenti. Per le sue attività fu insignita del grado di cavaliere dell'Ordine nazionale al merito nel 2022 e, l'anno precedente, ricevette una medaglia dell'Assemblea nazionale francese per il suo impegno a favore della parità di genere nelle scienze. 

La finestra di acquisizione della ISS a Pinerolo è stata di circa 7 minuti e questa è quasi tutta le registrazione dell'evento.

 

Setup: RTX Kenwood TS-2000 con antenna direttiva 7 elementi a polarizzazione orizzontale, RTX ICOM IC-705 con antenna verticale omnidirezionale.

 

sabato 28 febbraio 2026

La Radio nelle Scuole

Anche quest'anno i radioamatori della sezione ARI di Cavour sono stati chiamati dall’istituto scolastico Maria Immacolata di Pinerolo per una coinvolgente attività formativa e informativa.

L'attività formativa dell'Istituto rappresenta un unicum nel contesto pinerolese poiché propone l’apprendimento ed il dominio critico del sapere anche al di fuori dei normali programmi scolastici di formazione e promuove l'impiego e la sperimentazione di sempre nuove metodologie didattiche.

Il nostro intervento, oltre che di spiegazione delle peculiarità dei radioamatori, delle loro attività in campo tecnico, scientifico e di ricerca,  nei vari ambiti del sociale (dalle comunicazioni radio in emergenza alle radio assistenze sportive), quest'anno si è incentrato sulla figura di Marconi, sulle sue prove e i suoi successi  nei suoi primi anni di attività, sull'invenzione e l'utilizzo della radiotelegrafia senza fili, con un excursus storico e didascalico sulla tragedia del Titanic, sull'utilizzo di CQD ed SOS e su come la radiotelegrafia senza fili sia stata così importante per salvare centinaia di naufraghi.

Per l'occasione abbiamo installato un aereo nel cortile della scuola e posizionato un ricetrasmettitore nell'aula magna (dove si è svolta tutta l'attività ludica e didattica) ed abbiamo invitato i ragazzi ad ascoltare trasmissioni radiotelegrafiche tra radioamatori, soffermandoci sul frasario ricorrente. Abbiamo invitato i ragazzi ad approcciarsi al tasto telegrafico (un bel pezzo da museo: un tasto telegrafico delle Poste), ed ognuno ha potuto provare a battere alcune lettere (con una corretta supervisione).

L'attività ludica si è svolta dividendo gli astanti (una cinquantina di ragazzi e ragazze) in gruppi: ogni componente di ogni gruppo doveva trasmettere due lettere, mentre gli altri gruppi erano chiamati a trascriverle su appositi moduli preparati all'uopo. Per poi scoprire chi aveva trascritto esattamente più lettere, fino a proclamare il gruppo vincitore.




Tanto divertimento da parte dei ragazzi (tutti di III media), tanta soddisfazione da parte nostra e tanto apprezzamento da parte del copro docente.

 Nelle foto: Domenico I1YGQ, Pier Luigi IU1JRN, Angelo IK1QLD






domenica 1 febbraio 2026

WWA gennaio 2026

La mia partecipazione alla tornata invernale del WWA quest'anno è stata segnata da due fattori significativi. Il primo è il parco antenne, che da luglio si è significativamente ridotto a causa della rimozione - per cause di forza maggiore - della end-fed che per tanti anni mi ha permesso di operare sui 160, 80, 60, 30, 17 e 12 metri. Il secondo fattore è stato un intervento chirurgico alla schiena, che mi ha tenuto a riposo per una settimana.

Ho poi iniziato tardi a partecipare al certame, dal momento che le visite ai parenti al mare si sono protratte fino alla Befana. 

Ma non mi sono perso d'animo. Ho realizzato in poco tempo una verticale 1/4λ per i 30m che, se pure in modo poco efficiente, ha funzionato anche in 3^ armonica per gli 80m: un filo di poco più di 7m tenuto su da una canna da pesca solidale alla ringhiera del balcone. E così, se pur con gli handicap di cui sopra, grazie alla citata antenna ed alla Create 730 V-1a, ho realizzato i punteggi seguenti.

 

1195° posto su 173128 partecipanti nel mondo nel Modo Misto
Diploma ORO

136° posto su 13574 partecipanti italiani nel modo Misto
Diploma ORO 


731° posto su 50625 partecipanti nel mondo nel solo modo CW
Diploma ARGENTO

60° posto su 3606 partecipanti italiani nel solo modo CW
Diploma ARGENTO

Ad un certo punto del certame ho deciso di massimizzare gli sforzi usando esclusivamente il modo CW. Ringrazio i miei compagni di fatica, questi due splendidi cavalli di razza!

Solid state CW paddle by Neno Rotten 9A5N

Hi Mound MK-706 Deluxe

 

mercoledì 28 gennaio 2026

Campo Radioascolto Pietra Ligure 2026

La 22ma edizione del Campo di Radioascolto di Primavera si svolgerà - come da ventidue anni a questa parte - presso la Casa Balneare Valdese di Pietra Ligure da giovedì 9 a lunedì 13 aprile 2026, con libertà di partecipare un solo giorno, il solo week-end di sabato e domenica, ovvero  più giorni.

 

Avremo a nostra disposizione, grazie alla disponibilità di Cristina e Gianfranco, spiaggia, sdraio  ed ombrellone, sala radio e quanto ci sarà necessario per il nostro hobby.

Chi fosse interessato dovrà prenotare direttamente all'indirizzo di posta elettronica della Casa Balneare Valdese, "info@casavaldese.it".

 

  • per chi pernotta per 2 notti o più il prezzo a noi riservato sarà di € 66,00 al giorno per persona in pensione completa - nel caso di doppia uso singola si aggiungeranno € 30,00 al giorno ovvero € 96,00
  • per chi pernotta 1 sola notte in doppia il prezzo è di € 55,00 a persona con sola colazione; eventuali pasti extra saranno € 17,00 per il pranzo, € 15,00 per la cena, € 23,00 per pranzo festivo.
  • tassa di soggiorno € 3,00 a persona (dai 12 anni in su)
  • uso spiaggia, sdraio e ombrellone sono compresi.

Indirizzo: Casa Balneare Valdese - Lungomare Falcone e Borsellino, 24 - 17027 Pietra Ligure (SV) - Telefono: 019 611907 www.casapietraligure.it/

codice CIN IT009049A1DEJKUTXD - CITR 009049-ALB-0006
P.IVA 07639750012 - C.F. 94528220018 codice univoco GXREHPP
Informative privacy https://bit.ly/3P7qXRT

La struttura si raggiunge via SS1 Aurelia, Autostrada dei Fiori A10 Genova-XXMiglia (uscita Finale Ligure), FFSS stazione di Borgio Verezzi 


Dal Campo di Radioascolto del 2019

domenica 9 novembre 2025

PŘĺJEM VYSĺLÁNĺ

Questa semi incomprensibile scritta compare sul tasto telegrafico appena acquistato alla 34a Mostra scambio materiale e attrezzature radiantistiche a cura della Sezione ARI di Torino, un tasto già visto presso le collezioni di molti appassionati grafisti e mai trovato in giro.

Una veloce ricerca in rete mi ha permesso di svelare l'arcano. Il significato di PŘĺJEM VYSĺLÁNĺ è "RICEZIONE TRASMISSIONE" e più avanti scopriremo il perché.

I due termini mi hanno permesso di identificare compiutamente questo tasto verticale, dotato di un braccio davvero insolito e di una meccanica piuttosto particolare. Si tratta di un tasto costruito nei primi anni '50 del secolo scorso per le forze armate Cecoslovacche (CSLA) che allora facevano parte della galassia sovietica, ed equipaggiava il ricetrasmettitore RM-31 (chiamato anche Super Tana).


Coperchio e scafo sono in bachelite; è piuttosto preciso e dotato di regolazioni fini per la forza della battuta e la distanza tra i contatti. L'esemplare in questione sembra non sia mai stato usato, ha il cordone originale ricoperto in cotone, così come originale è la spina di connessione all'RTX (in questo tasto è nella versione a due poli, esiste anche una versione a quattro poli), che non ho modificato (ho provveduto alla costruzione di un adattatore).

Premendo una linguetta seminascosta dalla staffa di battuta si riesce ad aprire il coperchio e questo è il suo interno, assolutamente intonso:

 
E così ho scoperto che il meccanismo che si vede in fondo al tasto è legato alla staffa che, se tirata su, chiude il circuito mantenendo l'RTX in trasmissione; rimessa la staffa in posizione di riposo, la trasmissione si effettua pigiando, come è ovvio, sul tasto: premi il tasto e vai in trasmissione, rilascia il tasto e vai in ricezione... ecco dunque il perché delle due frecce e delle scritte. Ho anche scoperto che aprendo il coperchio, si disconnette un ponticello e non è possibile mandare in trasmissione alcun apparato. Per i miei RTX basta tenere il coperchio abbassato e pigiare sul tasto; sollevare la staffa commuta in trasmissione continua (utile per effettuare un accordo).

Il suo valore di mercato attuale è di circa 150$. L'ho portato a casa per 35€!


 

mercoledì 15 ottobre 2025

Recent HF power amplifier

E se 5 o 10W non bastassero?

Nelle nostre scampagnate per provare, testare, sperimentare, valutare, controllare, collegare questi e quelli nelle nostre attività in portatile, ci siamo spesso imbattuti nella impossibilità di collegare una stazione rara, una spedizione o un prefisso speciale, con i soli 5 o 10 Watt dei nostri RTX QRP. Ci si dice "beh, pazienza", ma il luogo scelto per la radio-scampagnata, il tipo di antenna in test e la modalità operativa in uso ci danno ragione del fatto che con qualche Watt in più il collegamento si sarebbe potuto fare.

E allora non rimane che trovare il pezzo giusto e testare anche quello; e per il fatto che un amplificatore RF portatile ha bisogno di una buona dose di Ampere, sappiamo benissimo che il suo uso sarà possibile solo quando un buon asino, un'autovettura o simili potranno aiutarci nel trasporto di una congrua batteria, di un gruppo elettrogeno e cose del genere. Per i casi miei ho optato per una batteria da auto.

Gira che ti rigira, aiutato nelle ricerche dai componenti del gruppo con il quale andiamo spesso a fare le nostre radio-scampagnate, mi sono imbattuto in un pezzo economico ma piuttosto valido, almeno a leggere le sue caratteristiche. Tale Recent HF Power Amplifier, modello RS-928, dichiarato per "all mode portable transceiver" (lo stesso marchio del TRX QRP RS-918). Eccolo qui sotto:

Le caratteristiche del prodotto, dichiarate nella vetrina di vendita sulla Rete e sulle istruzioni, sembrano interessanti, si possono vedere sul sito del venditore (che una volta tanto non è Ali Express). Pezzo piaciuto, pezzo ordinato, pezzo arrivato...

 Che faccio... lo apro? Non lo apro? Lo apro, lo apro!




Sembra davvero ben fatto, funzionerà anche bene? Prendo il manuale di istruzioni (ahimè, molto misero) e scopro che la commutazione TX/RX viene fatta non tramite RF ma per mezzo di un cavetto jack con il quale collegare l'amplificatore alla radio, nel mio caso all'ICOM IC-705. Già, ma dove? Come guida per quanti si volessero cimentare in questa impresa, le istruzioni sono queste:

Lato radio: la presa jack da utilizzare nell'IC-705 è questa:

 

 

Lato Recent RS-928: la presa jack da utilizzare è questa:

Ultimo ma non per ultimo: non è possibile usare un cavetto jack stereo standard, occorre un cavetto stereo jack invertito, ovvero in uno dei due jack deve essere invertito il canale destro con il sinistro.

 

Misure: con pilotaggio di 5W, 20m: 116W max, 35W min. con pilotggio di 10W, 20m: 158W max, 63W min. Ce n'è da vendere!

Come dicevo più sopra, questo non è il mio setup standard; quando si esce per una radio-scampagnata per provare, testare, sperimentare, valutare, controllare, collegare questi e quelli, e solo in casi particolari, tiro fuori gli artigli. Ma non tradisco la filosofia del QRP quando mi dichiaro tale. Anche perché - detto tra noi - c'è molta più soddisfazione a farsi ascoltare con 5W che con 50W, provare per credere!

Questa è la configurazione "stazione fissa" QRO. Pare proprio che questo amplificatore lineare sia immune dal difetto che si riscontra in molti apparati RF più o meno economici (e più o meno lineari a dispetto del nome!): la modulazione è assolutamente lineare, non ci sono fenomeni di distorsione BF. Ho effettuato una piccola modifica estetica: le manigliette sono assolutamente inutili e a mio parere anche antiestetiche, e quindi le ho asportate!