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domenica 10 giugno 2018

Antenne!

E finalmente, dopo tanti fine settimana di pioggia, vento, temporali, mal tempo e taluni imprevisti, ecco che è arrivato il momento propizio di installare le antenne sul tetto.
Dopo il filo di 49,5 metri (coniugato come spiegato in precedenti post con un Un-Un 9:1 della famosa ditta statunitense Balun Designs), il parco antenne si è arricchito di:
- Dipolo multibanda in configurazione a V (per i 6, 10, 15, 20 e 40 metri) Create 730V-1A
- Bibanda VHF/UHF Hoxin MA 1300
- Direttiva VHF 7 elementi WY207 by DK7ZB
- Rotore MasterRotor AR-303

Il servizio fotografico che segue è dedicato a Michele IZ1UJY, preziosissimo, insostituibile, abilissimo e simpaticissimo installatore, tecnico ed antennista, senza il quale nulla di quanto sopra sarebbe ora sul tetto...


lunedì 14 maggio 2018

Kelemen 1:9

E dopo il bel pezzo della Balun Design, ora si prova l'adattatore/trasformatore con rapporto 1:9 tipo Un-Un marchiato Kelemen, modello 115352000.

Il prodotto è dichiarato poter dissipare ben 2 kW ed essere adatto per antenne filari, End Fed, Half Wave End Fed e simili.

Curioso il contenitore in policarbonato trasparente; viti e dadi in acciaio inox. Merita davvero un bel po' di primi piani...



 

 



giovedì 10 maggio 2018

EKD 300

Recentemente la famiglia dei miei ricevitori si è arricchita di una nuova unità:



Si tratta un un ricevitore per OL, OM ed OC da 10 kHz a 30 MHz, di fabbricazione della ex DDR, tale EKD 300, costruito agli inizi degli anni '80 dalla RFT (Rundfunk- und Fernmelde-Technik).

Come si vede dalla foto, la radio è completa del suo cabinet, che porta il tutto ad un peso totale di circa 24 Kg! Ritirata a Cario Montenotte dal simpaticissimo Pierino, collezionista ed esperto del settore, la radio - anche se presenta qualche segno sulla parte superiore del contenitore - è perfetta nel suo funzionamento; le guarnizioni presenti tutto intorno allo chassis sono risultate dappertutto integre ed il suo interno appare come fosse appena uscito di fabbrica:


Il trasporto fino a casa è stato possibile grazie all'aiuto dell'amico Beppe IZ1ESH, a casa del quale ho preso confidenza con i vari comandi e le varie funzioni e sono state effettuate le prime prove. Al momento sono abbastanza capace a muovermi tra le varie modalità di ricezione anche se non sono ancora riuscito a trovare un manuale in inglese (non dico in italiano); ho trovato parecchio in lingua tedesca, ma per me è lingua sconosciuta.


La sezione filtri è spettacolare, in particolare quello largo 50 Hz per il CW.

Al momento l'audio, oltre che per mezzo dell'altoparlante frontale, è veicolato tramite le prese posteriori ed un opportuno condensatore ad un paio di casse per PC, ma l'amico Marino mi dice che ha pronte per me le cuffie originali.

Non è stato facile trovargli un posto, le sue misure sono a dir poco enormi. La soddisfazione però di aver fatto rivivere un pezzo di storia, tenuto in maniera esemplare, è davvero tanta!

Qualche link per le info del caso:

- http://www.shortwaveradio.ch/radio-e/rft-ekd300-e.htm
- http://ok1fig.nagano.cz/EKD300.htm
- http://dl6lim.darc.de/ekd300_e.html
- http://penavarro.blogspot.it/2013/10/receptor-rft-ekd-300-el-de-la-cortina.html


 

sabato 28 aprile 2018

Riunione radioascolto di aprile

Non paghi di esserci ritrovati a Pietra Ligure, in questo stesso mese di aprile abbiamo trovato il modo di ritrovarci ancora insieme, questa volta a casa mia.

Ecco le immancabili foto di rito, con volti noti e meno noti...


Da sinistra: Valerio, Rodolfo, Valerio (new entry), Angelo, Piermario (new entry), Massimo, Pietro e Guilio. E così, dopo averne tanto parlato, finalmente ho potuto far vedere la mia End-Fed di 50 metri con l'adattatore-trasformatore tipo Un-Un 9:1 Balun Design.
Immancabili le prove di confronto con la Wellbrook Ala 1530, che è risultata alle volte superiore e alle volte inferiore, a seconda della banda.


Le radio usate: Elad FDM-S1, Perseus, AOR-7030, Tecsun PL-660, Kenwood R-5000.

Dopo le prove con questa e quella radio, con questo e quel software, con questa e quella antenna, ci siamo ristorati con vari generi di conforto...

 Arrivederci a presto!


venerdì 20 aprile 2018

XVI Campo Radioascolto Pietra Ligure

Si è recentemente conclusa la XVI edizione del Campo di Radioascolto di primavera che, come per le precedenti edizioni, si è svolto presso la Casa Belneare Valdese di Pietra Ligure.
Prodromo di questa edizione è stato l'articolo del quotidiano La Stampa, come si è scritto su un post precedente.

Ma non è stata l'unica sorpresa dell'edizione di quest'anno; siamo stati infatti contattati da Stefano Picasso della Testata Giornalistica Regionale della Ligura che, incuriosito proprio dall'articolo di cui sopra, ci preannunciava una visita sua e della troupe dell'edizione del "TG itinerante".


Questo sopra è il servizio realizzato, tutto in diretta, visto che l'edizione del sabato prevede per l'appunto degli apporti assolutamente in diretta; veniamo citati in diversi punti del TG, godetevelo tutto!.

Ed ecco qui sotto le immancabili fotografie di rito.

Ivan Guerini con un "ferro del mestiere"
Foto all'alba
Operatori al lavoro - Sullo sfondo la troupe della TGR Liguria
Operatori al lavoro
Un momento "didattico" molto apprezzato
Operatori al lavoro
Operatori al lavoro
E per finire, non paghi della notorietà avuta dal TG (abbiamo infatti ricevuto visite da persone incuriosite dal servizio del TG regionale), abbiamo avuto un supplemento di sorpresa con un articolo apparso nell'edizione della provincia di Savona del quotidiano La Stampa di domenica 15 aprile.

Che dire ancora? Appuntamento al prossimo anno, confidando nella dea propagazione e nella certezza di una sicura e completa ospitalità da parte di Cristina e Gianfranco, gestori della Casa Balneare Valdese di Pietra Ligure.

martedì 10 aprile 2018

Summit radioascolto

A firma di Giò Barbera, appare sul quotidiano La Stampa di Torino di oggi 10 aprile 2018, un articolo di presentazione del Campo di Radioascolto di Pietra Ligure di cui si è scritto in un recente post.
Nel ringraziare Giò Barbera per l'opera di divulgazione fatta con linguaggio chiaro e semplice, nel contempo corretto e preciso come non sempre è possibile trovare sui quotidiani, non si può che sperare che il tempo atmosferico ci dia modo di issare i nostri aerei e di effettuare quelle installazioni che il luogo ci permette.

giovedì 8 marzo 2018

Vibroplex

Eccolo!
Vibroplex
Ha bisogno di un restauro, di una bella pulita, di qualche ritocco... insomma un bel maquillage, ma c'è! Ora fa parte anche lui della mia stazione radio!
Vibroplex
Numero di serie 190409, cercherò la sua storia... chissà quante cose potrebbe raccontare... è arrivato a casa grazie a Giovanni IK1WEG. Appena a posto (e qui ci vorrà la mano esperta di Salvatore IK1OJM) mi potrete ascoltare on air! Ovviamente dovrò imparare la manipolazione, che è un'arte fine e sottile 😊

giovedì 1 marzo 2018

Te La Do Io La Radio

E' appena uscito, per i tipi di Sandit www.sanditlibri.it Te La Do Io La Radio.


Si tratta di un bellissimo libro di 440 pagine, scritto a più mani da un gruppo di persone appassionate di radioacolto nei suoi aspetti più molteplici e diversificati, riuniti sotto l'acronimo IYT, International Yellow Team. Non è l'ennesimo libro sulla radio... è un prodotto davvero originale nella forma, nell'impostazione, nelle fotografie, nella presentazione, negli argomenti, nell'esposizione; non si avvicina per nulla a nessun'altra  realtà editoriale.

Un esempio? L'ultima di copertina...


Tra gli autori: Nerio Neri e Manfredi Vinassa de Regny, Ivan Guerini, Francesco Clemente, Fabio Tagetti, Giorgio Casu, il sottoscritto; ma anche Giuseppe Biagi (nipote del famoso marconista Biagi della spedizione del dirigibile Italia al Polo Nord), Mauro Masserotti (Space Weather INAF), Mario Sandri (noto radioastrofilo); eppoi firme di noti dxesrs italani e dal resto del mondo.

Io ho avuto il privilegio di apporre la mia firma tra tanti nomi altisonanti del radioascolto, inserendo alcuni miei scritti: ringrazio tutto l'International Yellow Team per l'opportunità e le numerose spinte e parole di sprone ed incoraggiamento che Francesco Clemente ha avuto per me. Grazie anche a tutte quelle persone che ho incontrato negli anni e con le quali ho avuto modo di confrontarmi, scambiare esperienze e, soprattutto, imparare.


La risonanza del libro non ha tardato a palesarsi. Ecco l'articolo dal sito del quotidiano L'Arena:
http://www.larena.it/territori/bassa/legnago/tagetti-la-spia-delle-onde-corte-che-anticipa-scoop-1.6324671

Dal blog di Norberto Zanetti SWL I/05958/MI un bell'attestato di soddisfazione:
https://norbik.jimdo.com/2018/03/22/te-la-do-io-la-radio/



mercoledì 21 febbraio 2018

Sinudyne walkman PD-551

Ecco un altro bel pezzo vintage che, dopo il cambio della cinghia di trascinamento ed una bella pulizia al pinch-roller e al capstan, ha ripreso a funzionare alla grande:

Walkman Sinudyne PD-551

Si tratta di un riproduttore di cassette stereo-7 marca Sinudyne modello PD-551, pare sconosciuto in Rete. Funziona con 4 pile stilo AA (che una volta venivano indicate con UM-3 o R6), o alimentazione esterna a 6 V (positivo a massa). Accetta cassette di tipo normal, FeCr, CrO2 e Metal. Ha due uscite per due cuffie ed i volumi destro e sinistro separati... una vera chicca!

Walkman Sinudyne PD-551

Predisposto per cinghietto a tracolla, che non ho ritrovato, ha una clip sul dorso per l'attacco a cintura. Un led di un bel rosso acceso indica che l'apparato è in funzione e che le batterie sono al pieno della carica; diventa flebile quando le batterie sono al lumicino. Facile da aprire, facile la sostituzione delle cinghia.

lunedì 19 febbraio 2018

Inno-Hit radiolina vintage

Da un cassetto della scrivania di mio suocero buonanima, dimenticata chissà da quanto e da chissà quanto tempo rimasta spenta, è spuntata questa radiolina:

Inno-Hit radiolina onde medie

Marchio e logo Inno-Hit, sicuramente degli anni '60; probabilmente uno dei primi modelli di radioline portatili completamente a stato solido, in un periodo in cui non veniva dato un nome ai prodotti. Mi sono venuti alla mente tanti ricordi... avevo una radiolina uguale, di colore rosso, frequentavo le scuole elementari; sicuramente è stato in assoluto il mio primo ricevitore, lo tenevo sotto il cuscino la sera prima di addormentarmi ed ascoltavo il mondo. Chissà, forse la passione per il radioascolto è nata proprio allora...

Inno-Hit radiolina onde medie

Solo e rigorosamente Onde Medie, a quei tempi - senza tutti i disturbi radioelettrici che hanno invaso le città - era molto facile di sera e di notte ascoltare di tutto e di più. Sicuramente, senza saperlo, ascoltavo le radio pirate o clandestine (cosiddette offshore) dal Nord Europa, il Barone Rosso, Radio Caroline, RTL...

Funziona con una sola pila da 1.5 Volt; tenuta a basso volume funziona bene, alzando il volume comincia a gracchiare un po'. Ho cercato in Rete informazioni su questa radio, ma non ho trovato praticamente nulla... Chi ne sa di più?