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lunedì 27 aprile 2026

IY1TO e International Marconi Day


 Il 25 aprile di ogni anno si celebra l'International Marconi Day. Le stazioni di radioamatore con nominativo speciale marconiano, in accordo con il Coordinamento delle Stazioni Marconiane Italiane, celebrano i natali di Guglielmo Marconi ritrovandosi "on the air", ricordando alla comunità radioamatoriale internazionale (qualora ce ne fosse bisogno, dal momento che i radioamatori tutti sono in qualche modo figli di Guglielmo Marconi), le ricerche, gli esperimenti e i risultati del genio italiano. 

In questa giornata del 25 aprile di ogni anno, sono attive stazioni commemorative marconiane, con tanto di nominativo speciale (che si riconosce per la presenza della lettera Y nel prefisso radioamatoriale), solo nei luoghi dove è storicamente accertato che Marconi abbia effettuato esperimenti e prove di collegamenti radio; in particolare a Torino è stata istituita ed è attiva la stazione IY1TO dal momento che tra il settembre ed il dicembre del 1915 Guglielmo Marconi effettuò i primi esperimenti di comunicazione tra terra ed aerei in volo presso il Campo Volo di Mirafiori, ora inglobato nel parco Gustavo Colonnetti (già Aeroporto Militare Carlo Piazza: del vecchio aeroporto sono conservati solo dei ruderi della torre di controllo), vedi https://csmi.altervista.org/wp/iy1to/.

Sabato 25 aprile 2026, per celebrare con il mondo intero l'International Marconi Day, la sezione ARI di Torino ha allestito ed attivato, presso il Parco Colonnetti e nei pressi dei ruderi della vecchia torre di controllo del Campo Volo di Mirafiori, la stazione marconiana IY1TO. In particolare sono stati chiamati a partecipare alle operazioni di allestimento dello stand, della realizzazione e della posa delle antenne, gli allievi del corso per l'ottenimento della Patente di Stazione di Radioamatore, come momento finale didattico e formativo.

Ho avuto il piacere di partecipare anche io agli aspetti emozionali di tale attività, ricevuto con affetto ed amicizia dai tanti radioamatori che ancora si ricordano di me e della mia trentennale frequentazione della sezione ARI di Torino, dove sono entrato come allievo, dove ho conseguito la Patente di Stazione di Radioamatore, dove ho insegnato per alcuni anni telegrafia, dove sono stato anche membro del Consiglio Direttivo. 

Ho ritrovato nelle giovani leve della Sezione ARI di Torino lo stesso spirito collaborativo, la stessa voglia di mettere in comune scienza e conoscenza, la stessa voglia di fare e di mettersi in discussione, lo spirito di avventura, di collaborazione e di amicizia.

Grazie a tutti per la bella giornata passata assieme!




giovedì 2 aprile 2026

Contatto radio ISS - Lanciano

Ieri 1 aprile è andato perfettamente in porto il previsto contatto radio tra Sophie Adenot KJ5LTN a bordo della Stazione Spaziale Internazionale e due plessi scolastici, l'Istituto Comprensivo “Gabriele D’Annunzio” di Lanciano (Chieti) diretto via IQ6LN e l'Istituto Comprensivo “Mohandas Karamchand Gandhi” di Pontedera (Pisa) on telebridge via IQ6LN.

Come si sente dal video qui sotto, il nominativo utilizzato dall'astronauta Sophie Adenot KJ5LTN era OR4ISS.

Il contatto è iniziato intorno alle 11:55 UTC (13:55 locali) e, per l'orbita e la velocità della Stazione Spaziale, il tempo di acquisizione dei segnali è stato di soli 10 minuti. La mia registrazione copre quasi tutto l'arco temporale di acquisizione, sicuramente è la registrazione più lunga di un contatto radio tra ISS e terra.

Nella registrazione si ascolta ovviamente solo la voce dell'astronauta Sophie Adenot KJ5LTN, che risponde alle seguenti domande proposte dagli studenti dei due plessi scolastici:

1. Gli esperimenti che conduci nello spazio possono migliorare la vita sulla Terra?
2. Come è cambiata la tua visione della vita dal tuo primo viaggio spaziale?
3. Perché alcuni esperimenti devono essere eseguiti in microgravità?
4. Riesci a sentire i suoni o a sentire qualcosa nello spazio?
5. Quali ricerche scientifiche stai conducendo sul cambiamento climatico?
6. Cosa provi quando lasci la Terra?
7. In quali parti del pianeta Terra sono più visibili gli effetti del riscaldamento globale?
8. Qual è il compito più difficile nello spazio?
9. Che aspetto ha il buco nello strato di ozono dallo spazio?
10. Come si fa a trascorrere il proprio tempo nello spazio? Che cosa fai?
11. Vedere la Terra dallo spazio cambia il modo in cui pensi all’ambiente?
12. Volevi già diventare astronauti quando eri bambino?
13. Avete scoperto nuovi materiali che potrebbero essere utili sulla Terra?
14. Cosa ti ha spinto a diventare un astronauta?
15. In che modo la microgravità influisce sul corpo umano?
16. Qual è la cosa più bella che tu abbia mai visto nello spazio?
17. Per quanto tempo si può stare in una stazione spaziale?
18. Quali sono i ruoli e i compiti differenti dei membri dell’equipaggio?
19. Cosa succede quando si ritorna sulla Terra dopo una missione?
20. Qual è la prima sensazione che hai provato in assenza di gravità?

Il programma ARISS (Amateur Radio ISS) è stato progettato per coinvolgere il maggior numero di individui, in particolare il pubblico giovane in età scolare, con le tecnologie spaziali e le attività dei Radioamatori; è un'esperienza unica e coinvolgente per i nostri giovani ed è un modo per approcciarsi al mondo dei Radioamatori. 

Per la realizzazione dell’iniziativa sono state fondamentali la passione, la determinazione, le competenze e gli strumenti messi a disposizione dai radioamatori della sezione ARI di Lanciano, da altri radioamatori indipendenti e da tecnici che hanno offerto il loro supporto. Una menzione speciale meritano, inoltre, Micol Ivancic IU2LXR, ambasciatrice ARISS ed ESERP e vicepresidente di TGS (Telebridge Ground Station) e Francesco De Paolis IK0WGF presidente di AMSAT Italia, selection manager e mentore ARISS, che hanno seguito tutte le fasi di attuazione e curato i rapporti con la NASA; Claudio Ariotti IK1SLD, consigliere di AMSAT Italia e presidente di TGS con il suo indispensabile supporto tecnico anche come stazione di backup