Eccolo!
Ha bisogno di un restauro, di una bella pulita, di qualche ritocco... insomma un bel maquillage, ma c'è! Ora fa parte anche lui della mia stazione radio!
Numero di serie 190409, cercherò la sua storia... chissà quante cose potrebbe raccontare... è arrivato a casa grazie a Giovanni IK1WEG. Appena a posto (e qui ci vorrà la mano esperta di Salvatore IK1OJM) mi potrete ascoltare on air! Ovviamente dovrò imparare la manipolazione, che è un'arte fine e sottile 😊
giovedì 8 marzo 2018
giovedì 1 marzo 2018
Te La Do Io La Radio
E' appena uscito, per i tipi di Sandit www.sanditlibri.it Te La Do Io La Radio.
Si tratta di un bellissimo libro di 440 pagine, scritto a più mani da un gruppo di persone appassionate di radioacolto nei suoi aspetti più molteplici e diversificati, riuniti sotto l'acronimo IYT, International Yellow Team. Non è l'ennesimo libro sulla radio... è un prodotto davvero originale nella forma, nell'impostazione, nelle fotografie, nella presentazione, negli argomenti, nell'esposizione; non si avvicina per nulla a nessun'altra realtà editoriale.
Un esempio? L'ultima di copertina...
Tra gli autori: Nerio Neri e Manfredi Vinassa de Regny, Ivan Guerini, Francesco Clemente, Fabio Tagetti, Giorgio Casu, il sottoscritto; ma anche Giuseppe Biagi (nipote del famoso marconista Biagi della spedizione del dirigibile Italia al Polo Nord), Mauro Masserotti (Space Weather INAF), Mario Sandri (noto radioastrofilo); eppoi firme di noti dxesrs italani e dal resto del mondo.
Io ho avuto il privilegio di apporre la mia firma tra tanti nomi altisonanti del radioascolto, inserendo alcuni miei scritti: ringrazio tutto l'International Yellow Team per l'opportunità e le numerose spinte e parole di sprone ed incoraggiamento che Francesco Clemente ha avuto per me. Grazie anche a tutte quelle persone che ho incontrato negli anni e con le quali ho avuto modo di confrontarmi, scambiare esperienze e, soprattutto, imparare.
La risonanza del libro non ha tardato a palesarsi. Ecco l'articolo dal sito del quotidiano L'Arena:
http://www.larena.it/territori/bassa/legnago/tagetti-la-spia-delle-onde-corte-che-anticipa-scoop-1.6324671
Dal blog di Norberto Zanetti SWL I/05958/MI un bell'attestato di soddisfazione:
https://norbik.jimdo.com/2018/03/22/te-la-do-io-la-radio/
Si tratta di un bellissimo libro di 440 pagine, scritto a più mani da un gruppo di persone appassionate di radioacolto nei suoi aspetti più molteplici e diversificati, riuniti sotto l'acronimo IYT, International Yellow Team. Non è l'ennesimo libro sulla radio... è un prodotto davvero originale nella forma, nell'impostazione, nelle fotografie, nella presentazione, negli argomenti, nell'esposizione; non si avvicina per nulla a nessun'altra realtà editoriale.
Un esempio? L'ultima di copertina...
Tra gli autori: Nerio Neri e Manfredi Vinassa de Regny, Ivan Guerini, Francesco Clemente, Fabio Tagetti, Giorgio Casu, il sottoscritto; ma anche Giuseppe Biagi (nipote del famoso marconista Biagi della spedizione del dirigibile Italia al Polo Nord), Mauro Masserotti (Space Weather INAF), Mario Sandri (noto radioastrofilo); eppoi firme di noti dxesrs italani e dal resto del mondo.
Io ho avuto il privilegio di apporre la mia firma tra tanti nomi altisonanti del radioascolto, inserendo alcuni miei scritti: ringrazio tutto l'International Yellow Team per l'opportunità e le numerose spinte e parole di sprone ed incoraggiamento che Francesco Clemente ha avuto per me. Grazie anche a tutte quelle persone che ho incontrato negli anni e con le quali ho avuto modo di confrontarmi, scambiare esperienze e, soprattutto, imparare.
La risonanza del libro non ha tardato a palesarsi. Ecco l'articolo dal sito del quotidiano L'Arena:
http://www.larena.it/territori/bassa/legnago/tagetti-la-spia-delle-onde-corte-che-anticipa-scoop-1.6324671
Dal blog di Norberto Zanetti SWL I/05958/MI un bell'attestato di soddisfazione:
https://norbik.jimdo.com/2018/03/22/te-la-do-io-la-radio/
mercoledì 21 febbraio 2018
Sinudyne walkman PD-551
Ecco un altro bel pezzo vintage che, dopo il cambio della cinghia di trascinamento ed una bella pulizia al pinch-roller e al capstan, ha ripreso a funzionare alla grande:
Si tratta di un riproduttore di cassette stereo-7 marca Sinudyne modello PD-551, pare sconosciuto in Rete. Funziona con 4 pile stilo AA (che una volta venivano indicate con UM-3 o R6), o alimentazione esterna a 6 V (positivo a massa). Accetta cassette di tipo normal, FeCr, CrO2 e Metal. Ha due uscite per due cuffie ed i volumi destro e sinistro separati... una vera chicca!
Predisposto per cinghietto a tracolla, che non ho ritrovato, ha una clip sul dorso per l'attacco a cintura. Un led di un bel rosso acceso indica che l'apparato è in funzione e che le batterie sono al pieno della carica; diventa flebile quando le batterie sono al lumicino. Facile da aprire, facile la sostituzione delle cinghia.
Si tratta di un riproduttore di cassette stereo-7 marca Sinudyne modello PD-551, pare sconosciuto in Rete. Funziona con 4 pile stilo AA (che una volta venivano indicate con UM-3 o R6), o alimentazione esterna a 6 V (positivo a massa). Accetta cassette di tipo normal, FeCr, CrO2 e Metal. Ha due uscite per due cuffie ed i volumi destro e sinistro separati... una vera chicca!
Predisposto per cinghietto a tracolla, che non ho ritrovato, ha una clip sul dorso per l'attacco a cintura. Un led di un bel rosso acceso indica che l'apparato è in funzione e che le batterie sono al pieno della carica; diventa flebile quando le batterie sono al lumicino. Facile da aprire, facile la sostituzione delle cinghia.
lunedì 19 febbraio 2018
Inno-Hit radiolina vintage
Da un cassetto della scrivania di mio suocero buonanima, dimenticata chissà da quanto e da chissà quanto tempo rimasta spenta, è spuntata questa radiolina:
Marchio e logo Inno-Hit, sicuramente degli anni '60; probabilmente uno dei primi modelli di radioline portatili completamente a stato solido, in un periodo in cui non veniva dato un nome ai prodotti. Mi sono venuti alla mente tanti ricordi... avevo una radiolina uguale, di colore rosso, frequentavo le scuole elementari; sicuramente è stato in assoluto il mio primo ricevitore, lo tenevo sotto il cuscino la sera prima di addormentarmi ed ascoltavo il mondo. Chissà, forse la passione per il radioascolto è nata proprio allora...
Solo e rigorosamente Onde Medie, a quei tempi - senza tutti i disturbi radioelettrici che hanno invaso le città - era molto facile di sera e di notte ascoltare di tutto e di più. Sicuramente, senza saperlo, ascoltavo le radio pirate o clandestine (cosiddette offshore) dal Nord Europa, il Barone Rosso, Radio Caroline, RTL...
Funziona con una sola pila da 1.5 Volt; tenuta a basso volume funziona bene, alzando il volume comincia a gracchiare un po'. Ho cercato in Rete informazioni su questa radio, ma non ho trovato praticamente nulla... Chi ne sa di più?
Marchio e logo Inno-Hit, sicuramente degli anni '60; probabilmente uno dei primi modelli di radioline portatili completamente a stato solido, in un periodo in cui non veniva dato un nome ai prodotti. Mi sono venuti alla mente tanti ricordi... avevo una radiolina uguale, di colore rosso, frequentavo le scuole elementari; sicuramente è stato in assoluto il mio primo ricevitore, lo tenevo sotto il cuscino la sera prima di addormentarmi ed ascoltavo il mondo. Chissà, forse la passione per il radioascolto è nata proprio allora...
Solo e rigorosamente Onde Medie, a quei tempi - senza tutti i disturbi radioelettrici che hanno invaso le città - era molto facile di sera e di notte ascoltare di tutto e di più. Sicuramente, senza saperlo, ascoltavo le radio pirate o clandestine (cosiddette offshore) dal Nord Europa, il Barone Rosso, Radio Caroline, RTL...
Funziona con una sola pila da 1.5 Volt; tenuta a basso volume funziona bene, alzando il volume comincia a gracchiare un po'. Ho cercato in Rete informazioni su questa radio, ma non ho trovato praticamente nulla... Chi ne sa di più?
martedì 13 febbraio 2018
Campo Pietra Ligure 2018
Anche quest'anno si organizza il Campo di Radioascolto di Primavera, come sempre a Pietra Ligure. Si tratta della XVI edizione, interrotta soltanto nell'anno 2011 a causa della ristrutturazione della Casa Balneare Valdese che ci ha sempre ospitati e che continua a farlo mettendoci a disposizione non solo le camere, ma anche una sala dove poter installare tutte le nostre attrezzature, la spiaggia dove issare pali, canne, filari ed antenne di ogni foggia e fattura, tutto il supporto logistico e tecnico per i nostri esperimenti ed i nostri ascolti; senza contare le prime colazioni, i pranzi e le cene.
La Casa Balneare Valdese è una struttura ricettiva costruita proprio in riva al mare, che ben si presta all'installazione di tutti quegli aerei che non trovano posto nei nostri rispettivi luoghi di abitazione; per tale ragione è luogo di elezione per un fine settimana all'insegna del radioascolto full immersion.
Queste le date per quest'anno:
da giovedì 12 aprile (per chi ha la possibilità di fare un week-end lungo) a domenica 15 aprile; ovviamente si può partecipare anche un solo giorno, o due, o tre.
Questi i prezzi a noi riservati:
Per chi si ferma 2 notti o più, il prezzo sarà di Euro 49,00 al giorno per persona in pensione completa (colazione, pranzo, cena).
Nel caso di doppia uso singola Euro 15 in + al giorno = Euro 64,00.
Mentre per chi si ferma 1 notte in doppia Euro 40,00 a persona con colazione + i pasti, pranzo Euro 16, cena Euro 15.
Per informazioni e prenotazioni rivolgersi direttamente alla Casa Balneare Valdese, Lungomare Falcone e Borsellino 24, 17027 Pietra Ligure (SV) - Tel.019.611907 - Fax.019.610191
Email: info@casavaldese.it
Ai partecipanti verrà dato, come sempre, il Diploma di partecipazione.
La Casa Balneare Valdese è una struttura ricettiva costruita proprio in riva al mare, che ben si presta all'installazione di tutti quegli aerei che non trovano posto nei nostri rispettivi luoghi di abitazione; per tale ragione è luogo di elezione per un fine settimana all'insegna del radioascolto full immersion.
Queste le date per quest'anno:
da giovedì 12 aprile (per chi ha la possibilità di fare un week-end lungo) a domenica 15 aprile; ovviamente si può partecipare anche un solo giorno, o due, o tre.
Questi i prezzi a noi riservati:
Per chi si ferma 2 notti o più, il prezzo sarà di Euro 49,00 al giorno per persona in pensione completa (colazione, pranzo, cena).
Nel caso di doppia uso singola Euro 15 in + al giorno = Euro 64,00.
Mentre per chi si ferma 1 notte in doppia Euro 40,00 a persona con colazione + i pasti, pranzo Euro 16, cena Euro 15.
Per informazioni e prenotazioni rivolgersi direttamente alla Casa Balneare Valdese, Lungomare Falcone e Borsellino 24, 17027 Pietra Ligure (SV) - Tel.019.611907 - Fax.019.610191
Email: info@casavaldese.it
Ai partecipanti verrà dato, come sempre, il Diploma di partecipazione.
martedì 16 gennaio 2018
In ricordo di IK1YBM
Ho appreso con tristezza e commozione della scomparsa di Corrado "Dado" Marra, IK1YBM.
Con lui ho passato momenti, ore, giornate che rimarranno nel cuore e nella mente. Con lui, forte di animo e di cuore, pronto al riso e dispensatore di simpatia ed allegria, ho condiviso ricerca e sperimentazione nel campo radiantistico. Con lui e la sua famiglia ho passato momenti sereni e spensierati, davanti a boccali di vino, a barbeque...
Ho letto del triste annuncio sull'edizione elettronica di Val Susa Oggi, mi hanno avertito amici comuni, radioamatori, conoscenti, liste di distribuzione; era molto conosciuto in Val Susa, ma attraverso le onde radio dei ponti e dei transponder, il suo niminativo IK1YBM, la sua voce, i suoi nodi digitali erano di dominio pubblico in tutta Italia ed all'estero.
Non mancherai, caro Dado, solo all'affetto della tua bellissima famiglia; mancherai a tutti quelli che ti hanno conosciuto ed apprezzato. Ho passato del tempo con te, troppo poco...
Con lui ho passato momenti, ore, giornate che rimarranno nel cuore e nella mente. Con lui, forte di animo e di cuore, pronto al riso e dispensatore di simpatia ed allegria, ho condiviso ricerca e sperimentazione nel campo radiantistico. Con lui e la sua famiglia ho passato momenti sereni e spensierati, davanti a boccali di vino, a barbeque...
Ho letto del triste annuncio sull'edizione elettronica di Val Susa Oggi, mi hanno avertito amici comuni, radioamatori, conoscenti, liste di distribuzione; era molto conosciuto in Val Susa, ma attraverso le onde radio dei ponti e dei transponder, il suo niminativo IK1YBM, la sua voce, i suoi nodi digitali erano di dominio pubblico in tutta Italia ed all'estero.
Non mancherai, caro Dado, solo all'affetto della tua bellissima famiglia; mancherai a tutti quelli che ti hanno conosciuto ed apprezzato. Ho passato del tempo con te, troppo poco...
Ciao Dado, sorridici da lassù, sorridi come hai sempre fatto, come hai sempre sorriso alla vita, comunque e nonostante tutto.
mercoledì 10 gennaio 2018
IT Navy Ships Radio Stations Award
È appena arrivato, frutto di diverse ore passate in radio nello scorso settembre tra collegamenti in SSB, PSK e CW in tutte le bande conosciute e sconosciute, il Diploma promosso dall'ARMI, Associazione Radioamatori Marinai Italiani.
Mi sono piazzato 9° assoluto per il punteggio acquisito e 5° nella categoria Mixed. Per il tempo che ho potuto dedicare, la potenza utilizzata, le mie antenne e la propagazione mi posso ritenere ampiamente soddisfatto.
Qui si trova la classifica generale definitiva:
http://www.assoradiomarinai.it/shipradio/shipradio17/CLASSIFICA%20IT%20NAVY%20SHIPS%202017.pdf
Complimenti anche all'amico Valerio IK1MTV, che ho incrociato diverse volte nelle chiamate e nelle risposte, che ha conseguito un risultato di tutto rilievo: 7° nella categoria Phone e 30° assoluto.
Mi sono piazzato 9° assoluto per il punteggio acquisito e 5° nella categoria Mixed. Per il tempo che ho potuto dedicare, la potenza utilizzata, le mie antenne e la propagazione mi posso ritenere ampiamente soddisfatto.
Qui si trova la classifica generale definitiva:
http://www.assoradiomarinai.it/shipradio/shipradio17/CLASSIFICA%20IT%20NAVY%20SHIPS%202017.pdf
Complimenti anche all'amico Valerio IK1MTV, che ho incrociato diverse volte nelle chiamate e nelle risposte, che ha conseguito un risultato di tutto rilievo: 7° nella categoria Phone e 30° assoluto.
sabato 30 dicembre 2017
Una QSL per 12 mesi
Questo 2107 è stato piuttosto ricco di QSL ricevute, segno che nonostante il poco tempo da dedicare alla radio, nonostante la propagazione non sia stata delle migliori, nonostante le antenne, insomma, nonostante tutto, l'attività di radioamatore è tutt'altro che sopita.
Ho scelto una eQSL per ogni mese dell'anno, ce ne sarebbero davvero tante degne di nota e menzione, ma lo spazio è limitato...
Eccole.
C'è una QSL in più, è vero, ma non potevo mettere almeno un giapponese, no?
Ho scelto una eQSL per ogni mese dell'anno, ce ne sarebbero davvero tante degne di nota e menzione, ma lo spazio è limitato...
Eccole.
C'è una QSL in più, è vero, ma non potevo mettere almeno un giapponese, no?
venerdì 29 dicembre 2017
550 prefissi lavorati e confermati
Ultima di fine anno...
Non posso che segnalare e sottolineare ancora una volta il mio apprezzamento per il sistema di scambio QSL fornito da eQSL.cc, economico, veloce, preciso, variegato nelle soluzioni e nelle specificità; grazie ad esso ho potuto collezionare tutta una lunga serie di conferme di rapporti di ricezione (le agognate cartoline QSL) in tempi rapidi, alle volte rapidissimi. E questo è il risultato, appena arrivato.
Non posso che segnalare e sottolineare ancora una volta il mio apprezzamento per il sistema di scambio QSL fornito da eQSL.cc, economico, veloce, preciso, variegato nelle soluzioni e nelle specificità; grazie ad esso ho potuto collezionare tutta una lunga serie di conferme di rapporti di ricezione (le agognate cartoline QSL) in tempi rapidi, alle volte rapidissimi. E questo è il risultato, appena arrivato.
mercoledì 20 dicembre 2017
Auguri!
Eccoci qui a farci nuovamente gli auguri per questo Natale 2017 e per il prossimo Anno 2018.
Tirando le somme, almeno dal punto di vista radiantistico, le cose non sono andate poi tanto male, nonstante la scarsa propagazione, il fatto che sia saltato un intero ciclo undecennale di macchie solari, i problemi economici e tutto il resto.
Ovviamente l'augurio è che il 2018 sia meglio del precedente (e di questi tempi ci vuole davvero poco!).
Nel campo della sperimentazione radio ha smosso tanto le acque l'FT8, il nuovo sistema di trasmissione digitale messo a punto dai noti Joseph Taylor K1JT e Steven Franke K9AN, di cui ho accennato qualche tempo fa; la soddisfazione di aver percorso cose nuove e di aver avuto modo di effettuare contatti a lunga distanzsa con pochi mezzi e scarsa propagazione è tanta: il sistema ha di fatto mandato in pensione il JT65 ed il JT9, che viene praticato ormai da pochissimi a favore - per l'appunto - del nuovo FT8.
Una grande soddisfazione è anche quella di riuscire a trovare il tempo di passare un po' di tempo con gli amici radioamatori davanti cose buone da mangiare e da bere... nella foto qui sotto il gruppo storico alle prese con la birra del mese, la famosa doppelbock Augustiner Maximator, la vecchia birra di Monaco di Baviera ("birra di provenienza dall´antico monastero omonimo, si beve di gran buona voglia durante le festività della stagione più fredda").
Che dire di più? A rilleggerci l'Anno Nuovo per nuove e mirabolanti avventure. A tutti i miei lettori i miei migliori auguri di Buon Natale e felicissimo Anno 2018!
Tirando le somme, almeno dal punto di vista radiantistico, le cose non sono andate poi tanto male, nonstante la scarsa propagazione, il fatto che sia saltato un intero ciclo undecennale di macchie solari, i problemi economici e tutto il resto.
Ovviamente l'augurio è che il 2018 sia meglio del precedente (e di questi tempi ci vuole davvero poco!).
Nel campo della sperimentazione radio ha smosso tanto le acque l'FT8, il nuovo sistema di trasmissione digitale messo a punto dai noti Joseph Taylor K1JT e Steven Franke K9AN, di cui ho accennato qualche tempo fa; la soddisfazione di aver percorso cose nuove e di aver avuto modo di effettuare contatti a lunga distanzsa con pochi mezzi e scarsa propagazione è tanta: il sistema ha di fatto mandato in pensione il JT65 ed il JT9, che viene praticato ormai da pochissimi a favore - per l'appunto - del nuovo FT8.
Una grande soddisfazione è anche quella di riuscire a trovare il tempo di passare un po' di tempo con gli amici radioamatori davanti cose buone da mangiare e da bere... nella foto qui sotto il gruppo storico alle prese con la birra del mese, la famosa doppelbock Augustiner Maximator, la vecchia birra di Monaco di Baviera ("birra di provenienza dall´antico monastero omonimo, si beve di gran buona voglia durante le festività della stagione più fredda").
Che dire di più? A rilleggerci l'Anno Nuovo per nuove e mirabolanti avventure. A tutti i miei lettori i miei migliori auguri di Buon Natale e felicissimo Anno 2018!
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