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mercoledì 18 novembre 2020

Conferme Giro d'italia

 

Dopo le conferme dei QSO effettuati con le stazioni di Radioamatore attive per il Giro d'Italia, di cui al precedente post, ecco qui tutte le altre conferme, arrivate alla spicciolata ma molto gradite. Ora rimango in attesa della sospsirata "maglia rosa", così come da regolamento.

 

domenica 11 ottobre 2020

Prima settimana

Si è appena conclusa la prima settimana del Giro d'Italia, domani si riposa. Si riposano anche le stazioni di radioamatore accreditate per il conseguimento del Diploma del Giro d'Italia.

Per quanto riguarda i collegamento con la stazione speciale II0BIKE sono contento di non averne perso nemmeno uno; spero di essere altrettanto fortunato nel prosieguo della manifestazione.











Grazie per avermi confermato tutti i collegamenti in tempo quasi reale, ottima organizzazione!

lunedì 5 ottobre 2020

Perché non provarci?

Ieri pomeriggio, mentre ero intento a godermi la seconda tappa del Giro d'Italia, un messaggio via Whats App di Gus IK1LRX mi avvertiva che su 14170 MHz c'era un net con due stazioni dall'Indonesia ed una dal Sultanato del Brunei. Un po' scettico ed un po' incuriosito ho acceso il mio fido Icom IC-756 e mi sono messo in ascolto. YB0AR si dava un gran da fare per mettere in riga le varie stazioni europee che rispondevano alle sue chiamate, reindirizzandole poi a YB0TOP e V85A, con segnali da paura dai big gun italiani ed europei. Sempre via WA mi consulto con Gus sulla forza dei segnali ricevuti pensando di sentirlo rispondere. Non lo sento, e quindi tento la sortita... attenendomi alle indicazioni del chiamante, rispondo una prima volta così, tanto per provare, più per sfizio che per convinzione. E poi una seconda volta. Pssano i minuti parecchie stazioni vengono invitate ad effettuare QSO con i tre del net. Riprovo una terza volta e... incredibile dictu, YB0AR mi sente e mi invita a venire avanti!

Questo è il video che Gus ha girato con il suo smartphone... In tanti anni di onorata carriera di radioamatore è il primo video che ritrae un mio collegamento con stazioni DX. Grazie Gus!

In realtà non ero per nulla pronto ad effettuare il QSO e davvero sorpreso di essere stato ascoltato; mi sono anche un po' impappinato. Pazienza... Perché ho deciso di mettere quest'avventura sul mio blog? Perché non è mai detto che con 100 watt ed un dipolo non si abbiano le soddisfazioni che 1 kW ed una direttiva con più elementi non danno, perché la propagazione premia gli audaci, perché occorre sempre provare (con educazione, calma e un po' di manico): motus animat spes!

giovedì 27 agosto 2020

Panasonic RQ-A70 walkman

 

Dopo il restauro del walkman Sinudyne PD-551 ecco qui un altro bel pezzo vintage, prodotto - credo - nel 1990. 

Si tratta del modello RQ-A70 della Panasonic, un registratore e riproduttore di audiocassette con sintonizzatore radio AM ed FM Stereo, ricco di diverse soluzioni e funzioni. No di serie XE1GA29884, fratello di un altro con seriale XE1GA30273 che è ancora in fase di lavorazione ma che dispero di salvare, in quanto ha lo scafo danneggiato. 

Aprirlo ed ispezionarlo non è stato facile; laborioso ed arduo è stato richiuderlo. La sua rimessa in perfetto stato di funzionamento è dunque stata una bella soddisfazione. Questi i dati dichiarati dal costruttore: www.radiomuseum.org/r/panasonic_cassette_player_rq_a70.html.

Quale sarà il prossimo?


mercoledì 27 maggio 2020

MLA-30 e MLA-30+

Nell'agosto dello scorso anno, un po' stufo del filo in supposto acciaio armonico che realizza il loop dell'antenna MLA-30, ho deciso di sostituirlo con un più robusto e fcile da manovrare profilato di alluminio. Ho trovato una bandella di alluminio di 2 metri di lunghezza per circa 1 millimetro di spessore.

Quindi l'antenna ha cambiato aspetto: sopra si vede la costruzione con i pezzi originali, e sotto si vede la sostituzione del filo di acciaio con la bandella di alluminio.

Il diametro del loop risulta un po' più piccolo di qualche centimetro, le prestazioni non sono variate. E allora mi sono chiesto: e se provassi con un loop d maggiori dimensioni? A quei tempi non ho trovato profilati di alluminio più lunghi di due metri, ma ho trovato un simpaticissimo hula hoop in un negozio di giocattoli, ed ho fatto un po' di esperimenti, anche questo:


Nella foto non avevo ancora fissato il filo elettrico, interno all'hula hoop, ai morsetti della MLA-30 ed una volta effettuato il fissaggio non ho scattato alcuna foto. Nessun risultato apprezzabile, l'antenna funzionava esattamente come prima. E per quanto concerne le prove fatte lo scorso anno, le cose finivano qui.

Qualche settimana fa, appena è stato possibile uscire di casa a causa del Covid 19, mi sono messo in cerca di una bandella di alluminio di 3 metri; e nel mentre ordinavo via Internet la versione più aggiornata del loop, l'MLA-30+. Dopo aver girato in lungo ed in largo, e non avendo trovato quel che cercavo, ho ripiegato su un profilato di 4 metri, parecchio più largo, ed anche più spesso.

Beh, gestire un casa una bandella da 4 metri non è stato uno scherzo, così come piegare le estremità per adattarle al loop...


Per realizzare le pieghe alle estremità della bandella ho usato il bordo netto di un tavolo, facendo pressione piano piano e poco alla volta, per non snervare l'alluminio, che non è un metallo facile da lavorare.

Alla fine è venuto fuori un loop di dimensioni quasi mostruose. Qui sotto le dimensioni rispetto al già grosso loop Wellbrook ALA 1530:


E questo è il lavoro finito:



Detto della costruzione meccanica, non rimane che fare le prove di ricezione, per capire se un loop più ampio apporta benefici nella ricezione magari delle onde lunghe o medie.

Per le onde lunghe non c'è storia: l'antenna è data per una ricezione a partire da 500 kHz, e rimane assolutamente sorda per le onde lunghe: arrivano giusto un paio di NDB, mentre con la EndFed, in pieno giorno, ne conto almeno una dozzina. Anche la ricezione delle onde medie non è aumentata: la sensibilità dell'antenna su questa banda non è proprio il massimo... se in pieno giorno con la EndFed di 50 mt ascolto, per esempio, Radio Milano a 1602 kHz, con il loop non arriva nulla.

Ma le sorprese arrivano nelle onde corte...

Detto che il termine di riferimento è sempre la EndFed da 50 mt, il mega loop ha la sua buona resa, e quindi è paragonabile alla EndFed fino intorno alla banda dei 41 metri, più sordo nella parte bassa migliorando man mano che si sale. Poi il megaloop comincia a ricevere meglio della EndFed, sempre meglio e sempre di più rispetto alla EndFed man mano che si sale verso i 30 MHz. In questi giorni di aperture in 10 metri ho potuto ascoltare con il loop segnali ad almeno S5 che la EndFed non riceveva per nulla.

Ma che diametro ha il loop? A conti fatti sono circa 130 cm... una bella misura, non c'è che dire!

E questo è tutto. Appena riuscirò ad attrezzarmi, vedrò di fare delle prove comparative con la Wellbrook ALA1530; ovvero tra un'antenna per cui ho speso poco più di 50 Euro ed una che viene venduta a più di 300 Euro.

Ed il confronto tra MLA-30 e MLA-30+?

Le specifiche della MLA-30 dicono che riceve da 100 kHz a 30 MHz, funziona a 5V e consuma 20mA; mentre quelle della versione + (plus) dicono che riceve da 500 kHz a 30 MHz, funziona tra 5 e 12V ed assorbe 40mA. La MLA-30 è ora a casa di mio fratello, che ne è parecchio soddisfatto, specie per la resa in onda media (il suo termine di paragone è una canna da pesca di 5 metri con adattatore 36:1).

La MLA-30+, rispetto alla EndFed, mi permette di ricevere molto meglio le emittenti in VHF da 88-108 MHz e così con un solo aereo faccio funzionare l'AirSpy HF+ Discovery dalle MF alle VHF.

martedì 19 maggio 2020

Ultimi diplomi

Riprendono timidamente le attività dopo le limitazioni per combattere la pandemia di Covid-19; le attività di radioamatore, ovviamene, non si sono mai fermate, anzi... Grazie a questo magnifico hobby, tutti i giorni sono uscito di casa senza certificazioni o autodichiarazioni; sono uscito di casa radiantisticamente parlando, ovviamente, potendo collegare - per quanto la propagazione mi ha permesso - radioamatori di ogni parte del mondo. In tante modalità differenti (fonia, telegrafia, FT8, PSK31), su tante bande, per ogni quando e per ogni dove.

E per tali attività, spesso coronate da scambio di cartoline elettroniche via eQSL.CC, sono arrivati questi ultimi attestati.








Per celebrare il 95° anniversario di fondazione della IARU (International Amateur Radio Union) l'URE (Unión Radioaficionados Españoles) ha istituito un diploma ottenibile collegando diverse stazioni, su diverse bande, nelle diverse call areas della terra iberica.
Qui sotto i due diplomi, versione argento e versione oro.




giovedì 9 aprile 2020

Per passare il tempo

Costretto a casa per combattere l'epidemia del Covid-19, sono stato folgorato da un'idea, che non ho indugiato a realizzare, senza in realtà sapere bene dove sarei andato a parare.

Occorrono:
- un balcone all'ultimo piano con ringhiera
- una canna da pesca
- una molla metallica (slinky)
- un Un-Un tipo MTFT rapporto 9:1
- un VNA (Vector Network Analizer)


La molla metallica, nella sua forma ed utilizzo più comunemente conosciuta come "slinky", non è una novità assoluta per le mie sperimentazioni (e probabilmente anche per quelle di tanti altri costruttori), ha 96 spire e diametro di 33mm. Vedi foto qui sotto.


Come si vede dalla foto (i quadretti hanno 5 mm di lato), le estremità sono state opportunamente preparate. Infilato l'anello nel cimino della canna, ho issato la stessa facendo scorrere le spire della molla fino a che il diametro della stessa me lo ha permesso. Grosso modo per 450 cm.


Alla base, come si vede dal video, c'è un MTFT Magnetic Balun 1,5-30 MHz 150W PEP acquistato parecchi lustri fa dalla tedesca Wimo; in realtà si tratta di un Un-Un, con rapporto di trasformazione 9:1.
Ma come si comporta questo pastrocchio? Ovvero... funziona? E se si, per quali bande? Il primo istinto è stato quello di provarlo con un RTX. L'accordatore automatico dell'Icom IC-756 non ha problemi ad accordare le bande dei 10, 12, 15, 20, 30 e 40 metri, ma l'antenna è decisamente sorda.

E allora tiro fuori gli artigli e vado di MetroVNA 250 DeLuxe.
Ed ecco i risultati:



Direi che non ci sono troppi commenti da fare:
- a 51.500 MHz l'impedenza risulta essere di circa 54 Ohm, l'SWR di 1,55:1.
- a 18.150 MHz l'impedenza risulta essere di circa 60 Ohm, l'SWR di 1,99:1.
- a 10.125 MHz, l'impedenza risulta essere di circa 60 Ohm, l'SWR di 1,74:1.

Un po' di prove con i radioamatori di zona, ed il confronto con altri miei aerei, mi confermano che di più non si può davvero né fare né pretendere: il miglior utilizzo è per la banda dei 6 metri, dove i segnali che ricevo con altro aereo sono comparabili con quelli ricevuti con la slinky, lo stesso dicasi per i segnali emessi.

Come per altre prove già effettuate, ringrazio Valerio IK1MTV che è sempre pronto e disponibile; perché si diverte anche lui!

(ho già smontato il tutto e sono pronto per altre mirabolanti avventure...)

giovedì 19 marzo 2020

Radioamatori al tempo del coronavirus

Edizione speciale di "Punto di Vista" del 18 marzo 2020 (ore 22:00-24:00 circa) di Radio Fly (Arezzo), a cura di Giuseppe Misuri IW5CGM, presidente CISAR ed Editore di Radio Fly



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